La seconda edizione partirà da Porta San Paolo e raggiungerà Parco Schuster. Dopo il confronto con la Questura, confermato il corteo per il 3 ottobre.
La Dyke March Italia tornerà a Roma sabato 3 ottobre 2026. Sarà la seconda edizione dell’iniziativa dopo quella organizzata nella capitale nell’aprile 2025. L’iniziativa, nata dal basso e sostenuta su base volontaria, rivendica visibilità e autodeterminazione lesbica attraverso una piattaforma politica che intreccia diritti LGBTQIA+, femminismo, antirazzismo, accessibilità e opposizione alla guerra.
Il confronto con la Questura e la conferma della Dyke March
Nei giorni precedenti alla conferma del corteo, Dyke March Italia aveva denunciato difficoltà nell’organizzazione della manifestazione itinerante del 3 ottobre. In un primo comunicato, le organizzatrici avevano scritto che il relativo preavviso era stato respinto “sulla base di generiche motivazioni di ordine pubblico”.
Dopo un confronto con la Questura, il movimento ha annunciato che il corteo si sarebbe svolto da Porta San Paolo a Parco Schuster. Nel comunicato di conferma, le organizzatrici hanno ringraziato la Questura per “la costante disponibilità al dialogo” e hanno dato una diversa ricostruzione delle difficoltà iniziali: secondo quanto hanno scritto, alcuni dei luoghi proposti erano già stati indicati per manifestazioni preavvisate da altre realtà. Hanno inoltre precisato che un’altra iniziativa, in forma statica, inizialmente prevista per il 4 ottobre in Largo Agosta, era stata revocata dal movimento dopo valutazioni interne.
Successivamente, Dyke March Italia è tornata sulle parole usate nel comunicato di conferma: “Nel tentativo di farlo abbiamo accettato parole che non ci rappresentano“. Le organizzatrici hanno ribadito di non voler “normalizzare il controllo dei nostri spazi, delle nostre lotte, delle nostre vite” e hanno confermato l’appuntamento del 3 ottobre.
